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MILANO

Trasporti, sanita’ e istruzione tra le priorità del capogruppo dem Il Consiglio regionale costa 2,42 euro Quello lombardo è il costo pro capite per la politica più basso d’Italia

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Tante le iniziative in un anno di attività del Consiglio regionale a Milano. Uno dei fronti principale si è concentrato sulla semplificazione con meno leggi, ma buone ed efficaci. Il provvedimento che ha avviato la fusione sulle società partecipate regionali e la legge sulla rigenerazione urbana, insieme a quella sulla programmazione negoziata che facilita gli interventi infrastrutturali dei Comuni, sono gli interventi normativi più importanti del 2019: tre leggi che il Consiglio regionale ha approvato dopo un ampio dibattito. Il 2019 ha portato meno leggi se paragonato al secondo anno della precedente legislatura (28 quelle approvate a fronte delle 35 del 2014), ma in compenso sono state numerose le “correzioni” e le migliorie apportate al quadro normativo esistente, attraverso complesse leggi di semplificazione e revisione.

l lavoro in Aula e nelle Commissioni è stato significativo. L’Assemblea regionale ha approvato quest’anno 28 leggi (7 in più rispetto allo scorso anno), 2 proposte di referendum, 13 proposte di atto amministrativo e 22 proposte di nomina. Aumenta sensibilmente rispetto all’anno precedente l’attività di indirizzo, con 19 Risoluzioni approvate (erano 9 nel 2018), 74 mozioni (lo scorso anno 46) e circa 300 ordini del giorno, per una attività di indirizzo che è in linea con quella del secondo anno della scorsa legislatura. Le Commissioni permanenti nel corso del 2019 si sono riunite 233 volte (148 le sedute dello scorso anno, 237 quelle del 2014) e le Commissioni speciali 59 volte, a conferma di un’attività consiliare nella preparazione delle leggi e dei provvedimenti particolarmente intensa, che ha visto nel corso dell’anno anche l’istituzione di 31 gruppi di lavoro specifici all’interno delle singole Commissioni. In costante aumento si conferma il numero di audizioni e incontri, 189 nel corso di quest’anno per un numero di circa 635 soggetti auditi a fronte dei 456 dello scorso anno.

Il 2020 si aprirà con due significative e attese “visite” e un incontro particolare. L’Aula consiliare di Palazzo Pirelli ospiterà infatti l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini(28 gennaio), la senatrice Liliana Segre (18 febbraio) e Alvin Berisha(14 gennaio), il ragazzo lecchese di origini albanesi “rapito” dalla madre che lo aveva voluto con sé a combattere la jihad e che è stato liberato dopo delicate operazioni di intelligence.

I 50 anni della Regione saranno un’occasione per una celebrazione proiettata al futuro. Nel 1970 i cittadini vennero chiamati alle urne per eleggere i loro rappresentanti regionali nelle giornate del 7 e dell’8 giugno. Era una stagione di grande partecipazione e anche in Lombardia la percentuale dei votanti fu enorme e si attestò oltre il 91 % (5.228.211 i voti validi). Il 6 luglio, con una riunione presso la sede provvisoria di Palazzo Isimbardi (Aula del Consiglio provinciale di Milano), si tenne il primo Consiglio regionale che, qualche giorno dopo l’insediamento, elesse il primo presidente della Regione Lombardia: Piero Bassetti (28 luglio). Per sottolineare e celebrare l’evento, Regione Lombardia e il Consiglio regionale hanno in programma una serie di iniziative.

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale - composto dal presidente Alessandro Fermi con i vice presidenti Francesca Brianza e Carlo Borghetti, i consiglieri segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi - ha il compito di organizzare l’attività del Consiglio e delle Commissioni, di sovrintendere alla struttura organizzativa del Consiglio, deliberare la proposta di bilancio del Consiglio, fornire gli indirizzi politico-amministrativi e gli obiettivi al Segretario generale e verificare la rispondenza della gestione e dei risultati conseguiti. Nel corso dell’anno l’Ufficio di Presidenza si è riunito 39 volte (al 7 dicembre) per produrre 460 deliberazioni e trattare 200 comunicazioni e 118 informative. In totale, gli atti trattati dall’Ufficio di Presidenza sono stati 909. L’Ufficio di Presidenza ha inoltre firmato due progetti di legge. Il primo istituisce il Premio regionale di musica classica “Lombardia è musica”, su proposta del vice presidente Borghetti. Il secondo progetto di legge (primo firmatario il presidente Fermi) riguarda invece l’istituzione della “Giornata regionale per le Montagne lombarde”, che sarà celebrata la prima domenica di luglio di ogni anno.

Il Consiglio regionale infine si è confermato anche nel 2019 nel segno della sobrietà e del continuo contenimento dei costi della politica, confermandosi il parlamento regionale che presenta i costi per la politica più bassi d’Italia (2,42 euro pro capite).

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Autore:ces

Pubblicato il: 30 Dicembre 2019

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