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MILANO

Referendum, grazie ai “tablet” procedure veloci e senza code ilgovernatorerisponde@netweek.it

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Egregio governatore, mi sembra un’ottima idea adeguarsi ai tempi e rendersi tecnologicamente innovativi. Ma mi domando se tre tablet per ogni sezione elettorale della Lombardia siano sufficienti. Certo risparmiamo tempo nello spoglio, ma spero non si creino code e disagi. La ringrazio per aver ascoltato il dubbio di un semplice cittadino che il 22 ottobre vuole votare.

Marco - Olgiate Comasco

Gentile Marco, la nostra organizzazione del referendum prevede che verranno assegnate a ogni sezione di voto, dove si vota normalmente, due o tre “tablet”, come lei li ha definiti, in relazione al numero dei votanti. Nei casi di sezioni con numeri molto bassi ne verrà assegnato uno. Comunque la procedura con il voto elettronico sarà veloce, se non di più, quanto la votazione con la vecchia carta e matita. All’interno di ogni seggio elettorale poi ci saranno le spiegazioni accurate e semplici per aiutare al voto elettronico quando si sarà in cabina elettorale. Per queste ragioni, crediamo proprio che non si possano creare delle code ai seggi come lei teme. In queste settimane è prevista la formazione per tutto il personale del seggio con diversi strumenti, per permettere allo stesso personale di essere pronto per ogni evenienza. Regione Lombardia ha anche predisposto, nel caso di voto a domicilio, che il presidente del seggio si recherà presso l'abitazione con il tablet e farà votare l'elettore con le modalità previste dalla norma.

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Autore:ces

Pubblicato il: 18 Settembre 2017

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